Una delle biosfere più complesse del globo. Il secondo Paese più piccolo dell’Africa dopo le Seychelles, ma il più grande dei microstati, persi nel Golfo di Guinea. Abbastanza lontano dalla costa africana per schivarne conflitti e tumulti, non troppo facile da raggiungere, contenitore infine di elementi degni di un piccolo Eden.

Questo isolamento geografico di São Tomé e Principe rispetto al continente ha creato una Biodiversità unica, composta da ecosistemi diversificati, come la foresta pluviale, la foresta d’altura, foreste secondarie, foreste “d’ombra”, pianure, savane e foreste di felci. È stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco Riserva Mondiale della Biosfera e il rispetto dell’ambiente è una vera risorsa.

La natura diviene così la nostra musa ispiratrice, influenza la nostra immaginazione e produce arte in chi ne ha la sensibilità.

All'arrivo fui coinvolta dai profumi dell'isola, dalle preziosissime piantagioni di cacao, caffè, banani e immense distese di palme da cocco.

 

Ma a travolgermi di più fu anche  l'affettuosità della gente, calorosa; a risvegliare i miei sensi fu la scoperta delle tante varietà di piante officinali che sovrasta l'isola.